GLI INGRATI GRADESI DI PINETA.

di Raffaele Lisco.

I gradesi ingrati di Pineta non apprezzano più Dario Raùgnasindaco di Grado.

E’ proprio vero il detto che recita “Nemo propheta in Patria”.

La protesta dei residenti (e non) di Grado Pineta, pubblicata recentemente sul quotidiano locale, ha come oggetto (secondo loro) la scarsa copertura del trasporto pubblico tra il parcheggio di Sacca dei Moreri e il quartiere periferico dell’isola. I cittadini di Pineta hanno osato criticare Dario Raùgnasindaco di Grado, sulla gestione del tragitto coperto dalla navetta che collega i due siti.

La risposta del sindaco non si è fatta attendere, affidando a Il Piccolo la serie di ineleganti commenti dedicati agli ingrati cittadini insoddisfatti del comportamento comunale. Palesando a mezzo stampa tutta la sua indignazione per il resto di Lesa Maestà, Dario Raùgnasindaco di Grado, non si è risparmiato nel descrivere i suoi datori di lavoro come una comunità di polemici, incapaci di apprezzare quanto di meraviglioso realizzato dalla sua amministrazione.

Senza tanti complimenti e ben lungi dal ricordare chi sia al servizio di chi (…), il permaloso “civico” accessoriato di doppia indennità mensile, ha voluto rimarcare con fermezza tutta la sua contrarietà nei confronti del gruppetto di “sudditi” incapaci di comprendere le differenze della Scala Piramidale nella quale (loro) sono collocati ben saldi sul fondo…

La Cleopatra Isolana, stupefatta da cotanta irrispettosa manifestazione di dissenso manifestata dagli inferiori pinetari, dopo aver elencato il catalogo delle meraviglie regalate agli incontentabili rompipalle, aver ricordato agli smemorati periferici di averli “riqualificati” facendoli uscire dalla miseria e dall’arretratezza nella quale erano vissuti fino al suo avvento, quasi folgorato di fronte all’ingratitudine dovuta al Salvatore incompreso, si è tolto i macigni dalle scarpe e ha mostrato tutto il suo amore per i gradesi…

Effettivamente, anch’io sono rimasto molto sorpreso dalle critiche dei concittadini di Pineta, convinto di essere l’unico a Grado abilitato alla diffamazione di Dario Raùgnaecc. e di tutto il suo Cerchio Magico. Scoprire per iscritto che possano esistere figure diverse da “Quela Zente Là”, nuovi diffamatori seriali oltre il sottoscritto e Vinicio Patruno (…), mi ha procurato un misto tra soddisfazione e preoccupazione. Soddisfazione per l’apertura alla critica anche da parte degli apatici concittadini di Pineta e preoccupazione per la perdita del primato, nel merito.

Vuoi vedere che la nebbia sparsa dai “civici” inizia a diradarsi? Forse che perfino il più cocciuto “collaborazionista” dedito alla giustificazione impossibile di qualsiasi stupidaggine messa in atto dai “Rivoluzionari del Cambiamento”, stia cominciando a ricredersi sulla serie infinita di balle raccontate dagli “statisti” in carica? L’evidenza delle costose porcherie praticate senza controllo dai Raùgna, Fabris, Polo (lui & lei), Gaddi e compagnia cantante, inizia forse a sgretolare la granitica convinzione di aver votato quelli giusti?

Troppo presto per poterlo affermare con certezza, certo è che il consenso popolare sta sfuggendo ogni giorno di più dalle mani di Bellodezzzia e la sua stizzita superbia autocelebrativa gli impedisce di comprendere quale sia il suo ruolo nella società. Questa ennesima manifestazione di Cesarismo figlio di un ingiustificato complesso di superiorità, lo ha già portato verso il contrasto sociale contro i suoi stessi amministrati.

Adoro sentirmi dire sempre da più gradesi (e non), “…avevi ragione tu…”.

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Related posts

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.