SPECIALE ELEZIONI – HA PERSO QUALCUNO?

di Raffaele Lisco.

Anche per questa doppia tornata elettorale, non ha perso nessuno

Casomai qualche noto “democratico” avesse ancora la fregola di darmi del “vigliacco”, perchè ho dichiarato di non voler più far parte dell’esercito di utili idioti pronti a belare nel gregge (…), dimenticandosi di rispettare il mio diritto alla libera scelta di non voler andare a votare, di seguito la plastica dimostrazione di come – anche questa voltaabbiano vinto tutti.

  • Ha vinto Nicola Zingaretti che nello spazio di 36 ore è passato dalle dimissioni dal PD, alla conferma della sua posizione di leader della sinistra. Grazie alla vittoria della Toscana e, soprattutto, della Puglia, è riuscito a far passare in secondo piano le altre sconfitte.
  • Hanno vinto quelli del NO, perchè per il referendum ha votato il 53,84% degli aventi diritto. Poco più della metà degli Italiani.
  • Hanno vinto quelli del SI, perchè hanno ottenuto il 69,9% dell 53,8%. Cifra sufficiente per portare a casa il riusultato.
  • Hanno vinto Giggino Di Maio e i Cinquestelle che, intestandosi la vittoria del SI per il Referendum “tagliaparlamentari”, possono nascondere la disfatta dei loro candidati ovunque, uomini e donne capaci di perdere consensi a colpi di doppia cifra.
  • Ha vinto Luca Zaia che con la sua riconferma “bulgara” ha asfaltato il suo Capitano, surclassandolo come leader della Lega (non solo in Veneto).
  • Ha vinto Matteo Salvini che, nonostante non sia riuscito nel colpaccio del 6 a 1 (De Luca era imbattibile…), comunque ha guadagnato percentuali ovunque abbia proposto i suoi candidati. La resa dei conti tra lui e Zaia è appena cominciata ma, per il momento, il Capitano può ancora celebrare ai fedeli la sua messa.
  • Ha vinto Giorgia Meloni che, nonostante la sconfitta sonora in Puglia, incassa la presidenza di un’altra regione (le Marche – ndr) e, quindi, può sciabolare una piccola magnum, in attesa di migliori festeggiamenti.
  • Ha vinto Michele Emiliano, dato per defunto e resuscitato grazie al “voto utile” dei Grillini, della sinistra non PD e perfino di una parte della destra (che si è inglobato nelle sue 15 liste).
  • Ha vinto Giovanni Toti che ha tenuto, per la seconda volta, la Liguria, staccando di 15 punti Sansa, unico candidato “unitario” della coalizione PDCinquestelle.
  • Ha vinto Silvio Berlusconi che, pur non facendo una beata minchia, si merita una coppetta di consolazione honoris causa.
  • Ha vinto Vincenzo De Luca, parte – nopeo e parte – napoletano, vecchia lenza capace di usare il suo collaudato lanciafiamme sul territorio da contendere, bruciando chiunque abbia tentato di mandarlo a casa.
  • Hanno vinto gli abitanti della Valle d’Aosta (anche se ancora non lo sanno). La “neve” resta il primo prodotto locale, soprattutto quella Calabrese
  • Ha vinto perfino Matteo Renzi, ex gigante scaduto col suo partitino a numeri elettorali da prefisso telefonico ma in grado di gonfiare il petto intestandosi il merito di aver scelto Giani, candidato vincente in Toscana, anche grazie al voto di Firenze, feudo del Bomba di Rignano.

Insomma, come sempre, scusandomi per i non citati per sopravvenuta stanchezza da Maratona Mentana, hanno vinto tutti, destri, sinistri, centro, sopra, sotto, gialli, rossi, verdi e neri.

Da domani, si ricomincia col solito teatrino. Il MES (…), le ONG, il Covid 19, Giuseppi Conte, i clandestini, Lampedusa, la Cassa Integrazione, i bonus, la scuola, le mascherine, il Papeete e Capalbio, l’Europa, l’ecologia Green, il genitore 1 e il genitore 2, l’antifascismo e la xenofobia, la rava, la fava e tutto il cucuzzaro

Congratulandomi con i suddetti, per il provvido paraculismo che continuerà a mantenerli ben saldi sulle loro poltrone e consapevole che l’unico fesso a non vincere nulla sono rimasto solo io, almeno mi consolo col fatto che non ho contribuito al “ripascimento” del serraglio, con la mia inutile presenza.

E voi, cosa avete vinto? (chiedo per un amico…).

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

 

 

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