LA PROTESTA – INAGIBILI LE PALESTRE DI GRADO.

di Raffaele Lisco.

La mancata possibilità di utilizzo dei plessi sportivi di Grado è la causa della protesta che ci hanno inviato.

I genitori di una rappresentanza di alunni di varie classi delle scuole di Grado, ci hanno inviato il seguente messaggio, con preghiera di pubblicazione, alla quale provvediamo immediatamente.

Gentile Direttore Lisco, vorremmo segnalarle un problema per il quale chiediamo la sua collaborazione mediatica. Siamo senza palestre per bambini e i ragazzi che qui a Grado vogliono fare sport possono praticarlo unicamente all’aperto. Ovunque in Regione le palestre scolastiche (e non) sono aperte ma qui no.

Sostanzialmente – continua il messaggio – la palestra della scuola media è chiusa a causa dell’acqua alta dello scorso anno e non si sa quando mai riaprirà… il palazzetto non è agibile alle società sportive, né per la pallavolo, nè per la pallacanestro o per il calcetto perché, da quanto ne sappiamo, manca il protocollo Covid.

Le notizie che abbiamo ricevuto dicono che manca l’addetto in Comune, eppure c’era tutta l’estate per risolvere il problema! Adesso non si conosce una data che stabilisca la riapertura delle palestre e chi fa attività sportiva deve allenarsi all’aperto, attese le condizioni del tempo avverso, in arrivo per le stagioni autunnali e invernali…”. (Messaggio inviato a GradoSpia con firma).

L’evidenza segnala che non passa giorno che il “buongoverno” (sic!) di Dario Raùgnasindaco di Grado e dei suoi assessori, non si palesi in modo negativo, incompetente e deleterio. Se le denunce che sempre più cittadini di Grado (e non) mandano al sottoscritto, non sono “invenzioni” costruite per “diffamare” l’amministrazione in carica (…), allora qualcosa non funziona, al netto della propaganda governativa.

E’ il turno dell’inagibilità delle palestre scolastiche dell’isola, del Palazzetto Sportivo di Sacca dei Moreri e di qualsiasi altro sito al coperto dove poter praticare attività sportiva per i giovani di Grado. I motivi li hanno resi noti le mie “spie” apprendiste che mi hanno fatto il grande regalo di affidarsi a questo blog, per cercare di mandare un segnale di “sveglia” a chi preposto a risolvere il problema in oggetto.

Non m’interessa nemmeno evidenziare il nome e cognome del responsabile (in)competente, tanto a poco serve infierire su personaggi montati in scagno solo per raccomandazioni, spinte e leccaculismi estremi.

Decisamente più importante rendere pubblica a tutti i gradesi questa inefficienza che sta mettendo i giovani isolani nella disagiata condizione di dover rischiare di ammalarsi, al freddo e alla pioggia, per poter praticare un minimo di attività sportiva. Forse, meno cantieri inutili, opere aperte solo per nascondere l’incapacità di concludere quelle già iniziate, aiuterebbero a risparmiare alla comunità, proteste come quella in oggetto…

In genere, gli articoli di GradoSpia “smuovono” gli addormentati “eletti”(quelli della “Cittadella dello Sport”…), invitando gli stessi a uscire dal letargo e risolvere i problemi resi pubblici a mezzo stampa.

Mi auguro che sarà così anche questa volta, altrimenti dovremo insistere fino a che non riusciremo a ottenere giustizia per i nostri ragazzi.

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

Related posts

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.