DARIO RAÜGNA : “NON SONO IL SINDACO DI TUTTI!”

di Raffaele Lisco.

Ragionando a mente fredda, altri commenti sul Consiglio Comunale del 14 ottobre.

Quando si agisce spinti dalla rabbia, si fanno disastri. L’uomo è solo, e non è neanche più al comando. E lui non è Coppi, al limite coppe. Il due, con la briscola a spade…” (Andrea Picco).

Faccio mio l’aforisma di uno molto vicino alle ideologie di Dario Raùgnasindaco di Grado, ovvero Andrea Picco, Consigliere Comunale della civica di sinistra “Forum” nel Comune di Gorizia. Per quello che lo conosco, Picco non è uno stupido e conosce bene i meccanismi della politica politicata. Il suo giudizio sul sindaco Rodolfo Ziberna, è perfetto per quello di Grado.

Il “cappello” di apertura, serve per introdurre quello che non ho scritto nel primo commento “a caldo” sul Consiglio Comunale che aveva come soggetto principale la Mozione di Censura contro Raùgna. Atto “cassato” dai suoi compari di merende, per ovvi motivi ampiamente previsti e dichiarati.

Innanzitutto va premesso che le inaccettabili bugie messe a verbale dal sindaco (e dal Segretario Comunale) sulla possibilità di fruire del canale ufficiale streaming (Magnetofono – ndr) per permettere alla comunità di partecipare in “remoto” alla visione dei lavori Consiliari, sono per l’appunto ridicole menzogne facilmente smentibili, atteso il fatto che “l’incompatibilità tecnica” spergiurata dal Segretario e supportata dal “tecnico informatico” del Comune (sic!), vengono smentite dalle precedenti connessioni in videoconferenza del 21 aprile – 26 maggio e 05 giugno 2020, tutte visibili su Magnetofono

Non solo, anche l’inaccettabile giustificazione con la quale Raùgna si nasconde dietro la “tecnicità” informatica, affermando che sul Social Facebook “…è impossibile bloccare i commenti terzi sottostanti a un post…”, in risposta a una critica di Roberto Marin, vale meno di una puzzetta in ascensore.

Pronto a “insegnare” ai suoi “tecnici” quali siano i metodi di blocco, filtro, moderazione e cancellazione che Facebook concede agli amministratori sia di Profili Personali che di Pagine proprietarie, resto basito di fronte a cotanta dimostrazione di ignoranza da parte di chi dovrebbe conoscere la materia, se non altro per ruolo, inquadramento e retribuzione…

Una pessima figura figlia dell’incompetenza generale conseguente alla scelta di circondarsi di “figuranti” per i quali l’unico titolo gradito è quello di “applaudire” l’amministrazione, compiacere agli eletti e scordarsi qualsiasi tentativo di critica ai manovratori.

Capisco che i Consiglieri di minoranza non abbiano la competenza per saper replicare alle menzogne proferite dalla maggioranza, tuttavia, presentarsi in Consiglio impreparati (anche tecnicamente), non li rende migliori degli altri…

Comunque, finalmente, il “democratico” Raùgna si è svelato per quello che è: il sindaco di quelli che hanno votato per lui, esclusivo eletto pronto a favorire gli “allineati” e, contemporaneamente, altrettanto deciso a penalizzare il resto dei gradesi contrari alla sua amministrazione.

Lo ha ammesso pubblicamente e più volte “…IO NON SONO IL SINDACO DI TUTTI !!!..”, non facendo altro che confermare quello che vado scrivendo da sempre.

Oggi, nessuno può più fare finta di non sapere che, per Dario Raùgna e la sua maggioranza, esistono gradesi di serie A e gradesi di serie B, quelli “graditi” a “loro” e poi gli altri dei quali ai “civici” non gliene può fregare di meno.

Anzi, se non ci fossero sarebbe anche meglio…

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

 

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