DARIO RAÜGNA, IL NARCISISTA CHE ODIA GRADO.

di Raffaele Lisco.

Il Narcisismo Compulsivo è la forma peggiore di disturbo psichico che un politico possa accusare…

Alla fine, la sconsiderata follia di Dario Raùgna, è riuscita a raggiungere il suo scopo e declassare la nostra località turistica, cercando di privarla della realizzazione di un opera pubblica da oltre trenta milioni d’investimento pubblico.

Con la pretesa di “difendere la comunità dalla feccia fascionazileghista”, invasato dalla spocchia del “giusto” e sostenuto dal gruppetto di minus che lo circonda, il sindaco di Grado già con tutti e due i piedi fuori dal Municipio (…), ha portato i gradesi allo scontro contro la Regione.

Solo un folle Narcisista, illusoriamente convinto di essersi elevato al ruolo di “statista”, solamente perchè una gigantesca botta di culo (unita al suicidio della parte politica avversa), gli aveva permesso di spacciare le sue menzogne agli elettori come programmi strategici per migliorare la qualità della vita degli isolani, poteva arrivare a tanto.

Purtroppo, solo in pochi avevano capito, in tempi non sospetti, a quale “miglioramento” tendeva “71”: il suo. Molto lontano dall’aver capito che, un sindaco, dovrebbe essere al servizio di TUTTA la comunità e non solo di quella minoranza che lo ha eletto. Il bene collettivo che supera l’interesse di parte e la volontà dei cittadini da rispettare SEMPRE e comunque.

Gli è andata di lusso, al sindachino di parte, quello che ha avuto la criminale capacità di sputtanare i gradesi nelle televisioni nazionali e locali, bullarsi come “personaggio politico” (solo dove il contraddittorio fosse assente), sfilarsi da qualsiasi responsabilità, sempre pronto a trovare un capro espiatorio in nome e per conto suo e infamare vigliaccamente chiunque critico sulla sua azione di governo. In fondo, cinque anni di paghetta (maggiorata dagli annessi e connessi…) non sono male per un semplice pelapatate dal curriculum inesistente.

Purtroppo per lui e i suoi adepti del Cerchio Magico, il tempo rimette sempre le cose al loro posto e la montagna di bugie si svela per quello che è sempre stata. Ora è venuto il momento di tirare le somme.

Oggi, tutta l’isola di Grado si sta rendendo conto di chi non avrebbe dovuto MAI governare il Comune ma, soprattutto, anche oltre il ponte hanno capito che prima rimanderanno Bellodezzzzia a smaltire il cumulo di tuberi che lo aspetta oltreconfine, prima quest’isola tornerà a prosperare, attrarre investimenti e riguadagnare posti nella classifica delle migliori località balneari nazionali, europee e mondiali.

Coraggio, pochi mesi e quest’incubo sarà finito, poi ci dimenticheremo in fretta dei CWC.

Il Circolo della Feccia sta già facendo la sua parte…

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