LE ULTIME (E CONCLUSIVE) SU CASA SERENA.

di Raffaele Lisco.

Poche righe, per aggiornare la comunità gradese sulla situazione contagi dentro Casa Serena.

Avevo già deciso di non pubblicare più nulla sulla presenza del Virus Covid 19, sia all’interno delle strutture sanitarie Ospizio Marino e Casa Serena, sia sul numero totale dei contagiati effettivi, sul territorio comunale di Grado.

Il motivo è fin troppo semplice da comprendere, attesa la risposta inaccettabile del sindaco di Grado, Dario Raùgna, sostenuto dal solito gruppetto di ignoranti sui quali non spreco nemmeno un commento.

La tardiva  e incompleta, quando non bugiarda, informazione del sindaco (e del suo assessore dedicato, Claudio Gaddi), è sempre stata anticipata (e mai smentita) dalle mie anteprime di merito e, proprio per non passare per coglione, pubblico questa ultima e conclusiva specifica, mai esternata dal “bravo amministratore”.

Non posso accettare che un ometto ormai conosciuto ovunque per la sua abiltà nel proferire menzogne (a primavera diventerà ufficiale anche giuridicamente…), riferendosi alla mia persona (senza avere il coraggio di farne il nome), metta per iscritto sulla sua pagina Social “…peccato che ci sia sempre chi, nella presunzione di fare “informazione”, si diverte ad anticipare le comunicazioni ufficiali dell’Azienda Sanitaria con l’unico effetto di alimentare paura e confusione nelle persone che lo leggono, riportando persino dati errati.”

Affermazioni calunniose (nel tipico Raùgna Style) che, inutile dirlo, mancano di uno straccio di prova ne, tanto meno, dimostrazioni del contrario. Anzi, regolarmente, vengono riprese (in seguito) dalla Stampa di Regime…

Quindi, non vi racconterò che la stanza Covid 19 sita all’interno di Casa Serena (quella raffigurata nella foto di testa articolo), spazio aperto fino a ieri, è stata sigillata per contenere due anziani degenti risultati POSITIVI (nomi e cognomi chiedeteli a Raùgna…) e nemmeno vi svelerò che i positivi dipendenti della coop in appalto sono diventati QUATTRO, tutti in quarantena nelle loro rispettive abitazioni.

Come si può facilmente comprendere, ligio e obbediente alla “censura” del Faraone Lagunare, grazie alle proteste di pochi, da oggi, chiunque volesse conoscere la REALE situazione pandemica presente sull’isola, potrà affidarsi UNICAMENTE alla benevolenza del “signor sindaco”, il quale potrà finalmente continuare a prendervi per i fondelli, in piena, indisturbata e totale esclusiva.

Tanto, io le informazioni le ricevo da fonte interna, attendibile al 110% e molto prima del sindachino “offeso”, quindi posso benissimo fare a meno di divulgarle al pubblico

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