BUGIARDO #FINOALLAFINE…

di Raffaele Lisco.

L’ultimo articolo del 2020. Negativo, naturalmente…

Avevo già preparato un bell’Editoriale di fine anno, il classico pippone ciclostilato che tutti i “giornalisti” (nel mio caso, titolo abusivo) tirano fuori dal cassetto, dove è rimasto a impolverarsi da 31 dicembre dell’anno precedente.

Poi ho letto il drammatico post del mio amico Andrea Felluga detto il “Toto”, personaggio ultra conosciuto a Grado per le sue molteplici vesti di imprenditore, musicista, sportivo e impegnato politico.

L’ex assessore della giunta del sindaco Edoardo Maricchio, ironicamente delegato alle Attività Produttive dell’isola, oggi, semplice “suddito” del Faraone Lagunare Dario Raùgna, esprime a mezzo Facebook tutta la sua amarezza nel dichiarare di dover chiudere una delle sue attività, a causa della pessima situazione economica locale.

Il nostro autore di alcune canzoni vittoriose al Festival Gradese, pubblica la copia della cartella esattoriale con la quale il Comune di Grado pretende il pagamento di euro 2.950 a saldo della TARI (Tassa Rifiuti – ndr) per l’anno 2020 e aggiunge amaramente: “…riguardo al Comune di Grado , un ringraziamento particolare per le tasse che abbiamo ricevuto, nonostante le varie promesse fatte da parte del sindaco e della sua giunta, le pagheremo non appena sarà possibile…”.

Deluso, avvilito e sconsolato, il Felluga, denuncia pubblicamente di aver dovuto subire l’ennesima bugia dell’OMO RAÜGNA (nella foto in tutta la sua bellezza), sindachino talmente “democratico” da aver prima annunciato di voler cancellare le tasse locali, salvo poi comportarsi esattamente al contrario.

Inutile e superfluo ricordare allo spararagnatele (…) che altri suoi “colleghi” più capaci e illuminati, oltre che coerenti con le proprie promesse…, hanno agevolato l’imprenditoria locale, categoria già duramente colpita dai decreti nazionali, eliminando o, quanto meno, venendo loro incontro al pagamento dei tributi locali.

Il Cazzaro Lagunare, invece, non contento di aver relegato l’isola nel dimenticatoio regionale, aver distrutto la vita di quelli che avevano dato l’anima per i propri concittadini (Giuliano Felluga – ndr), raccontato balle in quantità industriale e realizzato opere pubbliche degne della Bulgaria post Muro di Berlino, oggi si diverte a taglieggiare i suoi amministrati.

Del resto, come non comprendere un ometto che si crede un Supereroe (sovrappeso),  un certificato “71” (…) obbligato a beneficare i suoi amici, la pessima imitazione di Robin Hood che ruba ai poveri per dare ai leccaculo

Personalmente, distruggerò, da queste pagine, chiunque si metterà tra quelli impazienti di rimandare i CWC a pelare patate e chi vorrà rinnovare il mandato a questo pessimo o a quelli che lo vorranno sostituire con un altro suo simile di sinistra, magari travestito da democristiano “convertito a destra…

Buon 2021 anche a voi.

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

Related posts