IL COMUNE REGALA 10 MILA EURO ALLA PRO LOCO.

di Raffaele Lisco.

Come regalare 10.000 (diecimila) euro agli amici degli amici…

Ormai, siamo arrivati al limite della decenza, molto vicini alla truffa legalizzata e all’uso dei Regolamenti “personalizzati”, pur di riuscire a beneficare la fronda di complici che hanno permesso a questa amministrazione di bruciare milioni di euro pubblici, perfino senza alcuna controparte.

La vergognosa Delibera n° 186/2020, massonico atto votato all’unanimità a due giorni dalla fine dell’anno (29 dicembre 2020), è la dimostrazione inconfutabile di come si possa scadere tanto in basso da rubacchiare l’ultima “diecimila” utile, per donarla al povero presidente “amico”, al quale non è riuscito il colpaccio di fare bottino pieno a causa della pandemia…

La Pro Loco di Grado del “presidente” Stefano Barletta, proprio quella che stava per affossare i “civici” per colpa delle allegre illegalità del suo “vicepresidente” (occulto) Claudio Gaddi (…), associazione caduta in disgrazia per insabbiati motivi di reato, è tornata alla carica (o meglio alla cassa…), dopo il provvido periodo di silenzio.

In data 17 luglio 2020 (prot. n.17877), l’associazione complice di Raùgna & C., inoltrava domanda di finanziamento comunale per l’importo di euro 80.000 (ottantamila), giustificando la richiesta di contributo pubblico con la realizzazione degli eventi “Mare Nostrum” e “Mars & Tiaris”, insieme a non ben definite“…Spese ordinarie varie per la gestione amministrativa dell’Associazione, oltre a spese per la manutenzione delle attrezzature e strutture…”.

Poi, però, arriva la pandemia a gustare la festa della Pro Loco e la domanda si ridimensiona con la richiesta al Comune modificata come segue: “…l’Associazione Pro Loco Grado richiede l’erogazione di un contributo € 54.000 (cinquantaquattromila) a sostegno dell’attività ordinaria dell’associazione per l’anno 2020…” (protocollo al n.25566 dd. 10/10/2020).

La giustificazione, questa volta per motivare l’importo “ridotto” a 54 mila euro (bontà loro), si trasforma nelle spese preventivate per gli eventi “Manifestazioni Natalizie” (Grado Isola del Natale) e “34° Festa degli Asparagi”. In aggiunta, “Spese di adeguamento della sede (Casone) sita presso Punta Sdobba, più le solite “…Spese ordinarie varie. Gestione amministrativa ordinaria dell’associazione, spese amministrative, gestionali, manutenzioni attrezzatura e strutture, lavori presso le sedi. Costi di segreteria…”.

Purtroppo, per Barletta e i CWC, il Virus non molla e anche queste manifestazioni programmate vengono annullate, mettendo un pesante piombo sui sogni di gloria della Pro Loco di Grado e affini. A questo punto, un’amministrazione seria avrebbe scelto di risparmiare le somme preventivate e mai utilizzate, per altri scopi pubblici, magari riducendo le tasse ai penalizzati imprenditori locali, oppure dando maggiore sostegno alle categorie sociali in difficoltà.

Siccome parliamo di Dario Raùgna e i suoi Finti Moralisti, non contenti delle marchette promesse sotto forma di “pontile” (…) e le altre regalie assortite, ecco uscire l’escamotàge “regolamentare” per soddisfare l’appetito del Barletta e ripagarlo del “danno” conseguente al mancato incasso gentilmente donato dai gradesi. Prima che l’uomo vuoti il sacco e inguai Raùgna & C

Così, nella Delibera in oggetto, ecco spuntare magicamente che: “…in virtù della difficile situazione venutasi a creare a seguito del covid19, di riconoscere all’attività svolta dall’associazione Pro Loco Grado una rilevante funzione sociale, in coerenza con la linea programmatica portata avanti dall’Amministrazione Comunale e di concedere all’associazione Pro Loco Grado un contributo di € 10.000,00, necessario a coprire, in particolare, le spese già sostenute per manifestazioni poi annullate quali Festa degli Asparagi e Mare Nostrum, oltre che parte delle spese ordinarie gestionali, come  da richiesta del 10/10/2020…”

Una bella “diecimila” per il “disturbo”, in cambio del nulla certificato, sommetta omaggio perfino anticipata, in attesa delle pezze d’appoggio che la Pro Loco potrà presentare entro aprile 2021, con tutta tranquillità, quando nessuno andrà a verificarne la regolarità.

Mi fermo qui, credo che basti per definire la “moralità” di quelli che hanno messo le mani nelle tasche dei gradesi, preferendo non infierire sugli altri euro 30.000 (trentamilaeuro) regalati alla Onlus E20

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

Related posts

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.