EDITORIALE – I LECCACULO DI RAÜGNA.

di Raffaele Lisco.

Avanzano, a larghi passi, i “leccaculo” di Dario Raùgna

Se c’è una cosa che mi fa veramente incazzare sono i “leccaculo” conto terzi, quella categoria di “allineati” che non contano nulla ma, pur di far vedere al “comandante” di turno che “stanno dalla sua parte”, si ergono a censori pronti a difendere “l’onorabilità” del proprio eroe e silenziare chiunque non gradito al Re.

Tanto per non fare nomi e cognomi, ecco un esempio di fulgido “censore” da Social, tale Pierluigi Siciliani da Udine sul quale poco si può sapere, atteso l’anonimo profilo perfino privo di fotografia del faccione. Chiaro segno della giusta vergogna che deve provare un minus, quando deve metterci la faccia…

Questo “signore” che si definisce “…Photographer – pilota autorizzato Enac…” (forse perchè si diverte a frantumare le palle alla gente col suo drone…), oltre alla proprietà del giocattolone infantile, si diverte a compiacere al padroncino di turno ergendosi a censore dei miei articoli, oltretutto abusando di un privilegio concessogli dal VERO amministratore della pagina Facebook “Fan di Graisani.com”.

Consapevole di non poter piacere a tutti, se almeno fossero stati gli amministratori VERI di “Fan di Graisani.com” (Fabrizio “Maramaldo” Dovier e Augusto Gregori – ndr) a chiedermi di non rimbalzare il link ai miei articoli su GradoSpia.it sulla LORO pagina, non avrei esitato nemmeno un minuto a obbedire

Al contrario, bloccato da un “furlano”, dentro un gruppo che parla della MIA città, è veramente il minimo sopportabile. Purtroppo, altro non è che l’esatta conseguenza della volontà di un’amministrazione  talmente “democratica” da essere riuscita a trasformarsi in “regime”.

Quelli della “trasparenza”, i “Voltariani” di Dario Raùgna, i figli della “buona politica” e gli stessi che proprio su “Graisani.com” (lo spazio web di Augusto “Flash” Gregori da dove tutto ha avuto inizio), sotto pseudonimo se le davano di santa ragione, conquistata la poltroncina hanno instaurato la Stasi Lagunare

Nessuno, prima dei CWC era riuscito a erigere un “Muro di Grado”, tanto alto da riuscire a spaccare l’isola tra i “tifosi” degli “accoglioni” e i contrari al Nuovo Regime Comunistanoartri. Nessuno era stato capace di mettere i gradesi l’uno contro l’altro, arrivando al punto di definirsi “…il sindaco di pochi…”.

Oggi, insieme ai “titolati” eletti e ai loro beneficati, ecco aggiungersi la “benemerita” categoria dei “leccaculo” aggregati, quelli speranzosi di riuscire a guadagnarsi l’appaltino, in cambio della loro salivazione deretanica.

Quelli come il “signor” Pierluigi Siciliani… 

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

 

 

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