IL “GENIO” DI DELBELLO : “VACCINO COATTO !”

di Raffaele Lisco.

Maurizio Delbello (ProgettoFVG), propone i vaccino obbligatorio per tutti gli imprenditori di Grado.

Nell’ultimo Consiglio Comunale di Grado dell’11 marzo scorso, il Consigliere di opposizione in quota ProgettoFVG, Maurizio Delbello, se n’è uscito con una vera e propria “genialata” alla quale sono andati dietro tutti i “moderati” collegati all’ampio gruppo di democristiani più o meno dichiarati.

Al grido di “Vacciniamo TUTTI i lavoratori legati alla stagione estiva!!!”, il “fulgido” Delbello ha pensato di compattare maggioranza e opposizione, utilizzando la più classica delle “marchette” da “statista” di borgata. Subito seguito dai CWC, gruppetto in difetto di soluzioni per tentare di raddrizzare una pandemia fuori controllo (per palese dilettantismo amministrativo) e dal “moderato” Claudio Kovatsch, candidato in cerca di una “casa” politica ancora lontana (…), il nostro ha lanciato la futura Mozione bipartisan che si voteranno da soli.

Premesso che per vaccinare un paio di migliaia di operatori del turismo presenti sull’isola, innanzitutto serve la “materia prima” (il vaccino) che non c’è e, anche ammesso e non concesso che, il rappresentante locale del partitino di Sergio Bini, fosse nella capacità di trovare una manciata di migliaia di fiale, sarei curioso di conoscere chi, come e dove si prenderebbe l’impegno della somministrazione. Forse dentro il Cinema Cristallo, come suggerito da un altro “fenomeno” dalla tessera “liquida”?

Non solo, trovato il “prodotto”, individuati i luoghi e cooptato il personale autorizzato alla somministrazione, come non considerare che il tutto andrebbe risolto in meno di un paio di mesi (…). Inutile sottolineare, Delbello lo saprà già (…) che, soprattutto, dovrebbe convincere TUTTI gli operatori (altrimenti non servirebbe a nulla…) a vaccinarsi coattivamente, su “ordine” dell’amministrazione in carica. Mi domando: a chi non volesse prestarsi all’operazione sanitaria “imposta”, che gli farebbero? Scatterebbe la “sanzione”? Gli verrebbe tolta la licenza? Il licenziamento scatterebbe in automatico? Delbello e Kovatsch andrebbero, di persona, a dipingere una grossa X rossa sulla facciata dell’attività?

Peggio mi sento se, poi, ci aggiungiamo anche gli operatori di Lignano, cioè qualche migliaio di lavoratori…Naturalmente, se per le due spiagge regionali ci fosse “l’agevolazione”, anche tutti gli altri siti d’interesse turistico dovrebbero pretendere la stessa misura. 

Inoltre, chi può assumersi la responsabilità di garantire il territorio “Covid Free”, sapendo che CHIUNQUE in arrivo dall’esterno di Grado, potrebbe portare con sè il virus e tornare a contagiare i “vaccinati”? Ricordo che il vaccino non protegge al 100% le persone, come è stato dimostrato dalle evidenze scientifiche pubblicate.

E, infine, attese le recenti notizie sulle mortalità conseguenti da inoculazione AstraZeneca©, quanti operatori sarebbero pronti a rischiare, accettando il vaccino senza se e senza ma? Lo sa il Consigliere Maurizio Delbello che, per esempio, i lavoratori che gravitano attorno alla RSA Casa Serena di Grado (dipendenti comunali e della cooperativa), sono vaccinati al 40%, visto che il restante 60% ha rifiutato la somministrazione?

Facile sparare minchiate in favore di streaming e bullarsi come un pavone solo per cercare di guadagnarsi un titolo sul giornaletto locale. Altra cosa è proporre soluzioni attuabili e non ridicole stupidaggini comprensibili se lette sui Socials dai “Virologi da Tastiera”, meno se dichiarate da un Pubblico Ufficiale che dovrebbe rappresentare, cautelare e migliorare la qualità della vita di quei fresconi che lo hanno eletto…

Ci vorrebbe un “vaccino”, per limitare le puttanate di un Delbello e simili.

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

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