GIRO D’ITALIA : GRADO BLINDATA.

di Raffaele Lisco.

Il 22 e 23 maggio 2021, non venite a Grado, il sindaco non vuole seccatori…

Come ormai ampiamente noto, il 23 maggio di quest’anno, partirà da Grado la 15° tappa del Giro d’Italia 2021 di ciclismo professionistico uomini, Grado-Gorizia.

Fortemente voluto dall’amministrazione di Dario Raùgna, l’evento sportivo sta stravolgendo la cittadina, nonostante la sua temporalità non si riduca che a  pochi minuti di diretta televisiva relativa alla partenza della gara.

Ultima ma non meno importante, l’uscita dell’Ordinanza n°76 del 07/04/2021, atto emesso dalla Polizia Municipale di Grado a firma del comandante Mario Bressan, la quale avvisa la cittadinanza (e non) che nelle due giornate del 22 e 23 maggio c.a., per la sua quasi totalità, l’isola sarà interdetta alla sosta e al traffico veicolare.

Dalle ore 05.00 del 22, fino alle 19.00 del 23 maggio prossimi, sarà impossibile per chiunque, circolare per il centro cittadino, lungo le strade di collegamento alla Città Giardino, impegnare la provinciale che porta a Monfalcone e procurare “disagio” allo svolgimento della tappa in oggetto.

Inutile ricordare che il 22 e 23 maggio cadranno di sabato e domenica, giornate di primavera inoltrata che, se agevolate dal bel tempo, pandemia permettendo, dovrebbero essere puro ossigeno per le attività economiche gradesi, attesa la prevedibile “invasione” dei pendolari, impazienti di passare un weekend al mare.

Invece, per soddisfare la Brama da Pulpito del sindachino “ciclato” e della sua Corte dei Miracoli, l’unico a gongolare sarà solo lui. Per i gradesi “produttivi”, sarà scontata l’ennesima penalizzazione voluta da quelli che se ne fregano del lavoro altrui, tanto, la paghetta la pigliano comunque.

L’Ordinanza di cui sopra, per la quale sarebbe troppo lungo descriverne i dettagli topografici, “blinda” letteralmente Grado e diffonde il messaggio che invita i potenziali visitatori della nostra località a NON VENIRE, almeno fino a lunedì 24 maggio.

Naturalmente, come sempre, a parte mezzo articoletto sul giornaletto locale, NESSUNO (eccetto il sottoscritto) si degnerà d’informare decentemente gli affezionati amici del Friuli, della Bisiacheria o di Trieste ( figurarsi gli stranieri in piena Pentecoste), quindi aspettiamoci le incazzature di quelli che verranno rispediti a casa dal blocco totale della viabilità locale del 22 e 23 maggio prossimi venturi.

Del resto, possiamo permetterci di “rimbalzare” i turisti, è solo un anno che qui non s’incassa un centesimo.

A meno che di “mestiere” non facciate il sindaco o l’assessore…

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

 

 

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