RSA CASA SERENA : “CARO ASSESSORE RICCARDI”…

di Raffaele Lisco.

L’articolo ha come destinatario l’assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi.

Meno di 24 ore fa, l’assessore alla Sanità della Regione FVG, Riccardo Riccardi, ha postato un link di rifermento a un articolo sulla riapertura alle visite parenti, della RSA del Veneto (vedi foto).

Impossibile per me, che sono coinvolto personalmente nel difficile problema di non poter far visita alla madre di mia moglie, attualmente degente presso la RSA di Grado “Casa Serena”, non cogliere l’opportunità di fare qualcosa per spingere il politico a risolvere la questione anche qui, nel Friuli Venezia Giulia ed, egoisticamente, a Grado.

Ho chiesto al collega di partito di Riccardi e Consigliere (in quota Forza Italia) del Comune di Grado, Roberto Marin, di mettersi in contatto con l’assessore per sfruttare la “vicinanza” politica e cercare di spingere per la riapertura alle visite parentali, dentro Casa Serena di Grado.

Il passaggio obbligatorio che mi ha convinto a coinvolgere il candidato sindaco Roberto Marin, rinunciando alla possibilità di attivarmi presso l’Ente titolare della gestione della RSA gradese (il Comune di Grado), è conseguente a quanto è stato fatto, nel merito, dal sindaco Dario Raùgna e dal suo assessore alla Sanità Claudio Gaddi.

Entrambi, sono riusciti nella difficile impresa di “ammazzare” ben due Comitati spontanei creati gratuitamente da semplici cittadini, volontari poi costretti alle dimissioni con conseguente chiusura delle associazioni, grazie alla sordità del duo “governativo”. Non solo, incapaci di riuscire ad adottare la pur minima agevolazione per degenti e parenti (Stanza degli Abbracci, ecc.), non hanno ancora provveduto a riempire il vuoto gestionale lasciato dalle uscite dei dirigenti operativi dentro la RSA.

In compenso, attualmente, in Casa Serena “comandano” alcuni dipendenti della cooperativa appaltante, soggetti/e “promossi” per “meriti salivari”, parentele “civiche” e favori sottobanco agli “elevati” Municipali…

Per questi (e altri…) motivi, ho chiesto al referente locale di Forza Italia, Roberto Marin, di prendersi cura del problema riapertura delle RSA isolana, intercedendo con il già nominato Riccardo Riccardi. Magari coinvolgendo anche l’on. Sandra Savino, il Capogruppo del suo partito in Consiglio Regionale, Giuseppe Nicoli e i tanti bravi sindaci di ogni colore, che hanno a cuore la dignità dei loro concittadini più anziani.

Grazie alla novità del “Certificato Vaccinale”, documento che permetterebbe l’incontro in sicurezza tra gli anziani somministrati dentro Casa Serena (comprese tutte le altre Case di Riposo presenti sul territorio regionale) e i parenti che hanno ricevuto il vaccino, hanno maturato gli anticorpi a seguito contagio o hanno effettuato un tampone nelle ultime 48 ore, diventa solo una crudeltà continuare a impedire il contatto tra i nostri cari e gli affetti esterni.

Certo che Roberto Marin saprà realizzare il difficile compito che gli ho chiesto e l’assessore Riccardo Riccardi darà la sua immediata disponibilità per sbloccare gli impedimenti normativi presenti, confido in una sollecita soluzione del problema.

Mentre il sindaco Dario Raùgna si compiace nell’insultare, quotidianamente, la Giunta Regionale al completo e il suo Presidente Fedriga, vediamo se (prima di mandarlo a casa) riusciamo a portare a casa quei risultati a lui interdetti per manifesta stupidità.

®RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

 

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