EDITORIALE – PARLIAMOCI ADDOSSO…

di Raffaele Lisco.

Iniziata anche a Grado la campagna elettorale, i partiti nazionali iniziano a parlarsi addosso

Bisogna “accelerare”, scoppiare tutti i petardi a disposizione nella Santa Barbara del Comitato che sostiene il Candidato Sindaco, chiamare a raccolta i Bigs del partito a “promettere” che i poteri forti faranno del territorio “disgraziato” il Nuovo Eldorado Turistico.

I primi a mostrarsi sono quelli della Lega, gente che normalmente giudica gli “altri” come dei poveri “inferiori”, soprattutto quando il “comunicatore” locale prende il nome di Enzo Tirelli.

Probabilmente per questo motivo, il “volantino” pubblicato su Facebook (vedi foto di testa articolo) proprio dal facilmente “attapirabile” candidato a Mister Bellezza 2021 (…), dimostra tutta la propria discriminazione sociale verso quegli “inutili” dei cittadini, fastidioso intoppo lungo la strada che porta alla poltrona.

Col massimo rispetto dovuto a lorsignori, vedo poca utilità nell’organizzare un simposio riservato esclusivamente ai selezionati, blindato dalla non rivelazione del luogo di attuazione, forse, per non ritrovarsi tra i piedi sgradite presenze tipo “bloggers” locali o curiosi perditempo…

Con poca lucidità, il candidato Claudio Kovatsch, insiste nel perseguire il suo metodo “democratico” basato sull’esclusione dei non graditi, il controllo assoluto sugli aventi diritto autorizzati a fare politica a casa propria (…) e il “Cesarismo” tipico di chi ha come idoli personaggi dediti allo Stalinismo estremo.

Vorrei informare i signori della Lega Gradese (Lega Grado Salvini Premier, per l’esattezza), che ai gradesi ancora impegnati nell’incassare gl’indispensabili danari di fine stagione, purtroppo per loro, non finanziati da lauti stipendi pubblici o, come Kovatsch, da pensioni dorate e accumulo di “rimborsi spese” (…) oggetto dei mille mila incarichi assunti nei CDA di nomina PD, immagino importi molto poco del simposio aperto dai leghisti nostrani.

Del resto, più che comprensibile la strategia di una coalizione che, in difetto per aver proposto un candidato debole, non del territorio e troppo ambiguo relativamente alla sua collocazione politica, debba per forza chiamare a soccorso i “pezzi da novanta” quali, un Ministro “pesante” (Turismo), il Presidente della Regione FVG e il coordinatore regionale di turno, per cercare di convincere i gradesi che, votando Nonno Nanni, Grado diventerà il Comune turistico più finanziato d’Italia…

Mi meraviglio che tra i nomi degli “onorabili”non compaia quello della “Senatrice” Raffaella Fiormaria Marin. Forse, le voci “interne” che spiegano la sua (doppia) candidatura a Palmanova e Grado, come la speranza che si “bruci” con un pessimo risultato per poi non doverla ricandidare al Senato, iniziano a prendere una forma concreta.

Posso garantire che il mio nome e la testata più letta sul territorio (GradoSpia.it), difficilmente riceverà l’invito a partecipare alla “propaganda” ristretta per “pochi intimi”. In compenso, per i masochisti disposti a soffrire con dolore, rimane sempre la possibilità di partecipare alla “diretta facebook”.

Conterò con piacere, il numero di quelli  che vedranno l’incontro suddetto. Esclusi i cooptati per “obbligo di partito”…

Se saranno più di una decina, andrò in pellegrinaggio a piedi, al primo Santuario utile…

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