EDITORIALE – SIAMO SOLO NOI.

di Raffaele Lisco.

Vale di più un comodo “posto al sole”, oppure la consapevolezza di essere dei Cittadini Liberi? Parliamone.

Una delle domande alla quale mi trovo più frequentemente a dover dare una risposta è questa: “Ma a te chi te lo fa fare di ribellarti al Sistema? Potresti ottenere quello che vuoi, se solo abbandonassi la strada dell’anticonformista “contro tutto e tutti”. In fondo, alla tua età (…) sarebbe ora raccogliessi quanto hai dimostrato di valere, ti basterebbe solamente stare dalla “parte giusta”…”.

Tutto vero, impossibile negare l’evidenza di una realtà incontestabile. Hanno perfettamente ragione gli “amici” che mi “suggeriscono” di cambiare strategia, uscire dal “personaggio” dello Spione Capo sempre pronto a raccontare i segreti incoffessabili degli “onorabili” e cominciare a “mettere la testa a posto”, …che “…hai un’età”…

Purtroppo, circolano ancora a piede libero, “sgraditi” soggetti capaci di rendersi odiosi agli occhi della numerosa categoria dei “Benpensanti”. Mal visti personaggi per i quali valori quali “dignità”, “onore”, “coerenza”, “serietà” e “onestà”, valgono molto di più di qualsiasi somma di danaro o di una comoda poltrona pubblica.

A chiacchiere, il medesimo atteggiamento che cavalcano “quelli bravi”, solo che la differenza tra “quelli come me” e “quelli come loro”, sta nella dimostrazione reale della pratica, cosa molto distante da quella della propaganda palesata dai saltimbanchi della politica politicata. Uno ci è, l’altro ci fa

Giuro che, per un brevissimo periodo, ci ho pure provato a rendermi “simpatico”, annuire e applaudire con entusiasmo a situazioni che, normalmente, avrei criticato con disgusto e, perfino, ho tentato (invano) di farmi piacere la mole infinita di stupidaggini proferite da personaggetti palesemente incapaci di essere qualcuno.

Niente da fare, tempo sprecato. Alla fine, a mia insaputa, proprio quando sembra tutto definito, confermato, sottoscritto, la “Carogna” che comanda questa testa malata, sale in cattedra e decide di buttare tutto in vacca, per manifesta impossibilità di essere “suddito” di qualcuno.

Adoro stare dalla parte “perdente”, mi sale l’orgasmo multiplo quando scombino i piani di quelli convinti di “avere già vinto”, strabocco di felicità al solo pensiero di essere un “fastidio” per l’ingranaggio, meccanismo altrimenti libero di girare a pieno regime, senza il minuscolo grano di “sporco” (…) che ne blocca la rotazione.

Lo so, sembra incredibile, eppure esistono ancora dei dinosauri (in via d’estinzione) convinti che la propria libertà valga qualsiasi sacrificio. Gente che ha vissuto sempre al limite, uomini e donne per i quali la “normalità” è una brutta malattia da sconfiggere e l’essere “diversi” è un valore unico da salvaguardare a qualsiasi costo.

Per farmi capire meglio, userò le parole del mio amico Vasco:

“…Siamo solo noi, che non vi stiamo neanche più ad ascoltare, quelli che non hanno più rispetto per niente, neanche per la gente. Quelli che ormai non credono più a niente.

E vi fregano sempre…”

Secondo voi, per chi voterò io alle prossime elezioni per il sindaco di Grado?…

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