EDITORIALE – SBRISSA IL NOVAX…

di Raffaele Lisco.

Il Karma è tremendo e quando ti “punta” non c’è niente da fare

Appoggerei il “gomplotto” Reset, solo per sfoltire il genere umano dagli imbecilli capaci solamente di pontificare a cazzo di cane dal basso della loro conclamata ignoranza. Purtroppo non mi è dato l’uso di questo potere divino ma, in compenso, ne posso commentare la coglionaggine manifesta, inconfutabile e insopportabile.

Non farò nomi e cognomi, sarebbe tempo sprecato talmente palese è la “ciacòla” che specifica l’anagrafica della coppietta di “sssssienziattti”, tipicamente gradesi, che da mesi ci triturano gli ammennicoli con le loro “lectio magistralis” sulla stupidità di quelli che hanno deciso di vaccinarsi contro il Covid 19.

Mi sono dovuto ingoiare gli insulti gratuiti del fallimentare duo “Grillino”, per i quali la mia scelta di assumere tre dosi di vaccino e dichiararlo apertamente nei miei articoli, corrispondeva a una “…sottomissione al regime…” da parte di “…quello che si dichiara ribelle e anticonformista…”. In silenzio, deciso a non replicare ai commenti di chi sprizza ignoranza perfino nella grammatica oltre che nella pratica (…), ho aspettato che fosse il Karma a rimettere le cose a posto, stra convinto che, prima o poi, il “lungo” e il “corto” ci avrebbero lasciato lo zampino.

Non ho dovuto aspettare molto per incassare la mia piccola soddisfazione, è bastato lasciarli pascolare in mezzo al contagio collettivo, solo per far vedere a quattro idioti loro simili, che stavano in piazza a protestare per una causa che nulla aveva a che vedere con la loro…Mentre i portuali si ribellavano contro l’imposizione del Green Pass per lavorare, i due beoti berciavano in corteo contro la vaccinazione. Fuori posto, fuori principio e fuori di testa.

Adesso che tutta Grado è venuta a sapere che i “novax” dè noartri si sono beccati il virus e sono blindati a casa in quarantena, andando a ingrossare il numero dei contagiati gradesi (…), sarei curioso di ascoltare cosa ne pensano i miei concittadini di cotanta coglionaggine. Chi è d’accordo con loro e chi è pronto a sostenere ancora le motivazioni di un paio di imbecilli di cotanto spessore.

Purtroppo, fossero solamente loro i coinvolti dal virus, sarebbe ancora niente ma giova ricordare che uno ha contagiato la moglie (o viceversa), obbligando alla chiusura il locale pubblico dove la “signora” lavorava, mentre l‘altro ha sulla coscienza il pericolo di mettere a rischio la madre anziana, la sorella abbastanza contrariata, la moglie complice e due ragazzine adolescenti che non meritano la colpa di essere figlie di un decerebrato simile.

Certo che per due “fondatori” del Comitato per la Salvaguardia della Salute Pubblica di Grado (…) non c’è male come medaglia da appuntarsi al petto. Fosse nelle mie possibilità, nonostante il possesso della residenza che ne inibisce la condanna, staccherei un bel Foglio di Via dall’isola e li metterei al confino.

L’unica cosa che posso augurarmi, è che il contagio sparso dai due “untori” consapevoli di esserlo, soggetti talmente menefreghisti del prossimo da girare ovunque, per diletto o per lavoro di “rappresentanza”, sia rimasto circoscritto il più possibile e non si sia moltiplicato geometricamente tra le persone che, disgraziatamente, hanno avuto a che fare con loro.

Naturalmente, mi aspetto le repliche “piccate” a mezzo Social di entrambi i fenomeni che, sicuramente, avranno modo di raccontare le pietose giustificazioni a loro discolpa, anche se, i fatti sono talmente evidenti da superare qualsiasi tentativo di salvarsi una faccia usata solitamente per sedercisi sopra

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