ISOLA DEL NATALE O ANNULLAMENTO GENERALE?

di Raffaele Lisco.

Non si hanno notizie di se e come saranno organizzate le Feste Natalizie a Grado…

Tocca ai “nuovi” komandanti del sindaco Kovatsch e dell’assessore al Turismo Roberto Borsatti, organizzare il mese di dicembre che caratterizza le feste dell’Immacolata, Natale, S.Stefano, Capodanno e della Befana.

Preso atto della “continuità” nominale copiata dai civici degli sfrattati Dario Raùgna e Matteo Polo (ex sindaco ed ex assessore al turismo) che riproduce il logo “Grado Isola del Natale” con la sola differenza del numero dell’anno in corso (2021), sul cartellone insipido e poco impattante, si comunica una data di partenza (5 dicembre) e una di fine festeggiamenti (16 gennaio 2022).

A parte lo sconosciuto programma che non svela quali iniziative il Comune abbia in mente di organizzare (…) nè quali saranno gli eventi scelti dal “frizzante” Borsatti (sic!) per attirare turisti sull’isola durante il periodo Natalizio, la domanda che tutti ci stiamo ponendo è se veramente Grado sarà organizzata per ricevere ospiti, attese le restrizioni che stanno tenendo banco negli altri comuni italiani.

Nemmeno 24 ore fa, Mario Draghi ci ha informato che senza Green Pass “modificato” puoi anche scordarti di uscire di casa (…), che se non hai fatto le tre dosi di vaccino non sei gradito nei locali pubblici (e rischi pure di beccarti una multa salata) e che i NoVax devono morire tra atroci stenti.

Eppure, nonostante la presenza di un pericoloso focolaio pandemico dentro la Casa di Riposo di Grado (…), gravissimo problema liquidato dall’assessora-senatrice “Fiormaria” Marin con una infastidita alzata di spalle, non si conoscono le strategie dell’amministrazione Kovatsch per contenere i potenziali contagi, aumentare il controllo sugli stranieri in transito e diffondere certezza sulla garantita sicurezza sanitaria per chi viene sull’isola.

Troppo impegnati a fotografarsi con gli assessori regionali pronti a correre in soccorso del loro ex ragioniere in pensione (…), non si notano evidenti segni di grande impegno da parte di nessun eletto in giunta.

Vedremo, i conti si fanno alla fine, anche se alla data odierna del 25 novembre, Monfalcone, per esempio, è già addobbata con le luminarie Natalizie, la sindaca Cisint ha divulgato al pubblico il programma dei suoi festeggiamenti e tutta l’amministrazione lavora a testa bassa per non restare ostaggio del virus e offrire ai cittadini un minimo di svago, soprattutto per i più piccoli.

Non so voi ma, pur con tutta la pazienza del caso e la lungimiranza che spetta a chi insediato da meno di due mesi, a me questa amministrazione “competente” non mi sta esaltando come promesso.

In fondo, per far meglio dei CWC non servono dei fenomeni e i sostituti che quando erano all’opposizione, avevano deriso, criticato e insultato troppo facilmente quelli che adesso dovrebbero superare per fantasia, impegno, capacità e buon senso, non stanno entusiasmando i gradesi…

Resto in attesa ma, a naso, i nipotini di nonno Claudio li vedo maluccio…

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