SPECIALE – QUANTO COSTA UN VOTO A GRADO?

di Raffaele Lisco.

Lo sapete quanto è costato un singolo voto ai candidati sindaci di Grado? Ve lo dico io…

Lo confesso, sono curioso come una scimmia e adoro andare a ravanare dove gli altri (i “bravi giornalisti”…) nemmeno si sognano di sfruculiare. In fondo, non faccio altro che cercare di occupare il mio infinito tempo libero da “ingestibile”, divertendomi a ficcare il naso in qualsiasi pertugio disponibile. Sono quasi uno “sbirro onorario”, col fiuto giornalistico da segugio.

Così, invece di andare a lavorare, giustificato per manifesta disabilità (…), sono andato a raccogliere le informazioni che mi servivano (documenti disponibili come Atto Pubblico dentro l’Albo Pretorio del Comune di Grado), precisamente le autocertificazioni relative al totale di spesa elettorale dei tre candidati a sindaco, Claudio Kovatsch, Dario Raùgna e Maurizio Delbello.

Ebbene, da quanto pubblicato sull’Albo, risulta che la somma spesa dei singoli partiti sostenitori del vincente Kovatsch, ovvero Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lista Kovatsch, hanno dichiarato un esborso totale per la campagna elettorale di €. 3.189,00 (tremilacentottantanove). Precisamente, €. 465,00 (quattrocentosessantacinque) per Forza Italia, €. 984,00 (novecentottantaquattro) in quota Fratelli d’Italia e €. 1.740,00 (millesettecentoquaranta) usciti dalle tasche del candidato Claudio Kovatsch.

La coalizione che ha sostenuto la candidatura di Dario Raùgna, ha speso in totale €. 3.792,00 (tremilasettecentonovantadue), cifra dichiarata nel dettaglio da Liber@ €. 1.300,00 (milletrecento), Open Grado €. 1.202,00 (milleduecentodue) e Partito Democratico €. 1.290,00 (milleduecentonovanta).

La Lista “Amo Grado” che ha sostenuto la candidatura di Maurizio Delbello, ha firmato la dichiarazione pubblica di spesa pari a €. 9.350,00 (novemilatrecentocinquanta), totale sul quale nutro forti dubbi in merito alla sua regolarità dichiarativa

Da quanto sopraddetto, ne consegue il facile calcolo matematico su quanto sia costato il singolo voto ai candidati Kovatsch, Raùgna e Delbello.

Claudio Kovatsch ha ottenuto un costo/preferenza pari a circa €. 1,4 (3.189,00 / 2.267 voti).

Dario Raùgna stacca un più caro rapporto a €. 2,4 (3.792 / 1.566 voti).

Maurizio Delbello (ultimo arrivato…) esagera, con un costo/preferenza di €. 29,4 (9.350 / 318 voti). Quasi 30 euro di costo per ogni voto ricevuto…

Fin troppo semplice evincere che Claudio Kovatsch, anche senza l’apporto economico di Lega Salvini Premier, ProgettoFVG e Udc (dichiarazioni di spesa non presenti, fatto molto strano), ha centrato il suo obbiettivo di scalzare la sinistra “civica” di Dario Raùgna, con la modica spesa di €. 1,4 per voto, mentre, al suo avversario ex sindaco uscente, l’investimento di €. 2,89 per voto (quasi il doppio), non è bastato per ottenere la riconferma a sindaco di Grado.

Clamoroso il flop del candidato Maurizio Delbello, al quale non è bastato “spremere” i suoi finanziatori, tre volte quanto Kovatsch e due volte e mezza la spesa elettorale di Raùgna, per portare a casa le briciole del consenso isolano

Oltretutto, la sua dichiarazione di spesa, controfirmata da Roberto Meneghel (delegato della Lista Amo Grado – ndr), secondo me, si è “scordata” di aggiungere qualche cifra che avrebbe portato il totale a oltre 10 mila euro di spesa elettorale.

Se fosse dimostrato, prove alla mano (…), sarebbe reato penale di omessa dichiarazione, con conseguenze importanti per il dichiarante reo e gli avallanti firmatari

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