EDITORIALE – I “KOMPETENTI” DEL COVID…

di Raffaele Lisco.

La pandemia galoppa anche nella nostra regione, alla faccia dei “kompetenti”

La terza ondata del virus, mutato “Omicron”, sta nuovamente facendo impennare il numero dei positivi in tutta Italia. Aspettando la quarta, la quinta e chi più ne ha più ne metta…

Anche nella nostra regione, le cifre stanno assumendo proporzioni preoccupanti già viste in passato, confermando l’impotenza delle amministrazioni nel contenimento dei focolai pandemici in tutte le loro “varianti”.

Nello specifico, nella provincia Isontina, la risalita dei positivi ai controlli rimarca la conferma dell’approssimazione con la quale sindaci e presidenti stanno affrontando il problema, evidenziando la serie inaccettabile di autocelebrazioni con le quali gli “eletti” si bullano in ogni dove.

La triste realtà ci racconta che il “liberi tutti”, lassismo governativo adottato durante le festività Natalizie (per poter mettere le mani sulle tredicesime degli Italiani), sta per rimetterci tutti a rischio, riportando i territori nella ormai quasi sicura certezza di dover scontare nuove restrizioni della libertà collettiva e individuale.

A Grado, per esempio, nonostante il prevedibile annullamento degli eventi in programma, il solo mancato controllo dei “peripatetici” deambulanti “foresti” sulla passeggiata a mare e la permissività normativa concessa alla manciata di turisti di matrice slavo-teutonica scappati sull’isola per sfuggire alle restrizioni in atto nei loro Stati (Austria, Germania e Slovenia), ha fatto schizzare il numero dei positivizzati al Covid da 17 a 84 in meno di tre giorni. Numeri in crescita. (fonte: Protezione Civile FVG – ndr).

Nel Monfalconese e in tutta la Provincia di Gorizia, i contagi sono arrivati a superare le migliaia di unità, nonostante qualche sindaco/a ancora si pavoneggi di essere il “più migliore”, solo perchè, per pura coincidenza, risulta il meno colpito (per adesso…) rispetto ai suoi colleghi…

Non ci voleva il Comitato Tecnico Scientifico composto dagli “sssssienziatti” pluripagati dai cittadini, per prevedere che, permettendo il “libero contagio reciproco” tra potenziali “untori”, la situazione sarebbe tornata ai livelli del 2019/20.

E’ di poca importanza (e nessuna consolazione), conoscere chi sia il “colpevole” di un tanto, lanciare il sasso sul “non vaccinato” o, al contrario, strillare ovunque che è tutto un “gomplotto” di Big Pharma (…). Alla fine della fiera, chi si ritrova rinchiuso a casa con la febbre e mezza famiglia impestata, non credo gioisca al pensiero di essere “vittima” e non “carnefice”.

La riflessione che mi pongo è con quale faccia si esibiscano in pubblico la sempre presente pletora di “kompetenti”, quelli che quando erano all’opposizione avrebbero voluto mettere al rogo i “komandanti” per manifesta incapacità nel merito e, oggi, stanno dando palese dimostrazione di essere di pari livello (se non addirittura peggio) dei tanto sputtanati predecessori…

La vera verità, per me, è che NESSUNO è in grado di metterci una pezza.

Fosse un “elevato” del Parlamento, un assessore della Regione e/o un semplice “eletto” del Comune di riferimento. E il peggio deve ancora venire, ce lo stanno dicendo gli “esperti” (senza la minima vergogna), quasi goduti di poterci terrorizzare a mezzo stampa. Vedremo come finirà la didattica nelle nostre scuole…

Per tutti vale la navigazione a vista, l’affrontare il problema alla “Viva il Parroco”, il fare e disfare quotidiano, l’ansiosa rincorsa alla ricerca della giustificazione salvifica che ne risparmi le chiappette chiacchierate (…) e il tentativo di buttarla in caciara perchè, tanto, in politica (minuscolo) non è mai colpa di nessuno

A noi, sudditi ignoranti e popolo bue, non resta che il “privilegio” di poterci schierare col buffone di turno, dando la nostra preferenza a quello che, almeno, è in grado di comprare la nostra benevolenza. Facciamoci un “selfie” mentre “battiamo il cinque” sulla mano di chi resta una merdaccia conclamata ma, in cambio del nostro sostegno, ci ripaga in vantaggi personali.

Siamo tutti “mafiosi”, ‘tagliani in vendita al miglior offerente, “orgoglioni” complici del “piazzista” di turno, egoisti nella pratica ma altruisti sui Socials, lontani miliardi di anni luce dal concetto di comunità, solidarietà, collettività, coerenza, onestà e, soprattutto, buon senso.

Ci meritiamo tutto questo.

Anzi, è ancora poco…

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