FORZA VINICIO!

di Raffaele Lisco.

Il mio augurio sincero di pronta guarigione per Vinicio Patruno.

Tra amici ci si fankula, si discute, ci si accapiglia e può anche accadere di trovarsi molto distanti nel merito delle idee, valutazioni politiche e considerazioni umane.

E’ nota ovunque, la mia riconosciuta appartenenza alla famigerata categoria dei “cinici”, il primato come Capo Sputtanatore e la palese mancanza di quel “rispetto” per il politicamente corretto. Poco avvezzo al Complesso di Sudditanza e alla “Bontà Pelosa”, da questa piattaforma, tutti i giorni, lancio frecce avvelenate contro i miei bersagli rappresentativi della Cosa Pubblica.

Anche un uomo buono, semplice e totalmente fuori dai bizantinismi della politica politicata come Vinicio Patruno, ha scelto di passare dal trattamento riservato ai “colleghi” ribelli, al meno condiviso paraculismo da eletto e, come tutti gli altri, ha ricevuto dal Diffamatore Capo la sua dose di critica politica ampiamente meritata.

Eppure, nel momento in cui la divisione ideologica tra le parti diventa una sciocchezza, se paragonata alla salute personale, per quanto mi riguarda, la “ruggine” veniale evidenziata a mezzo stampa, non può che rimanere indietro, rispetto alla volontà di rivedere prima possibile quel “mona de teròn” di Vinicio, per le cube di Grado.

Nulla è più importante della famiglia, il piacere di continuare a ridere con la sua Brunella, i figli e i nipoti, tutte persone alle quali poco importa la “carriera” del marito, padre e nonno, semplici accessori che nulla hanno a che vedere con la gioia di amarsi, per sempre.

Confesso l’esistenza del Conflitto d’Interessi che muove il mio auspicio verso una pronta guarigione e un totale recupero di Vinicio Patruno: primo non ho nessuna intenzione di dover scrivere l’ennesimo “coccodrillo” alla memoria (…) e secondo, se si dovesse dimettere da Consigliere per motivi gravi di salute, mi verrebbe a mancare una “vittima” di primo piano, un fankulato “facile” e uno spunto in meno per evidenziare la mia “cattiveria”.

Da “decano” certificato, voglio dare il mio personale benvenuto, all’amico Vinicio, nel meraviglioso mondo dei Disabili. Presto, anche per lui, si apriranno le porte delle “agevolazioni” riservate a quella “esclusiva” categoria di autorizzati dallo Stato a rompere i coglioni ai “normodotati”…

Forza Vinicio, tieni duro e combatti come sai fare, sono sicuro che tu possa contare sul tifo di una comunità grande come un’isola, tanti gradesi (e non) talmente abituati a sopportare le foto dei tuoi tramonti (…) da accusare dipendenza da assuefazione.

Se proprio dovesse servire, vorrà dire che ti cederò una stilla della mia Immortalità

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