EDITORIALE – LE “TURNAZIONI”.

di Raffaele Lisco.

Nasce un nuovo gruppo rock gradese: “Le Turnazioni”

Dicono le mie “spie” che, molto presto, si formerà sull’isola un nuovo gruppo rock.

Eccovi la formazione base: Luis “presidente” Fumolo alla “tromba” (…), Claudio “The Furlàn” Kovatsch alla batteria e Roberto “The Bust” Borsatti al “basso” (…), questa la composizione del nuovo trio rock che prenderà il nome di “Le Turnazioni”. Nei concerti “live” si aggiungeranno il Coro del Consorzio e quello di Grado in Rete.

Satira a parte, l’uscita sulla stampa del presidente (in scadenza) di Ascom Grado, nonchè (ennesimo) referente di Progetto FVG, la formazione politica (?) dell’assessore regionale al turismo Sergio “Botox” Bini, esclusa dalla maggioranza di Claudio Kovatsch per mancanza di preferenze elettive, nel complesso sarebbe anche una buona iniziativa ma…

C’è sempre un “ma”, quando qualcuno si avventura nello spericolato tentativo di coniugare il termine “regola” con quello “gradese”.

L’annuncio roboante affidato al “velinaro” locale, “professionista dello scoop” sempre pronto ad agevolare il regnante di turno (e affini…), ci anticipa la soluzione di Fumolo, in merito alla carenza di attività aperte fuori dalla stagione estiva, difetto lamentato dai “turisti sportivi” del week end (che arrivano da casa con la “sporta” – ndr), in gita (giornaliera) a Grado.

La geniale idea (…) di emettere un “Regolamento” (un altro…) attraverso il quale stabilire una “turnazione” delle attività aperte durante l’inverno, dovrebbe essere superata dalla Legge che già stabilisce l’esistenza di due categorie imprenditoriali di vendita al minuto: Stagionale e Annuale.

Superfluo ricordare che la differenza tra attività “stagionale” e “annuale” si palesa attraverso il periodo (obbligatorio) di apertura al pubblico. I primi (stagionali) lavorano unicamente durante la stagione estiva (da Pasqua a Ottobre, circa) rimanendo chiusi negli altri periodi dell’anno e i secondi (annuali) hanno a disposizione l’intera annualità per vendere i loro prodotti.

Tutti sanno perfettamente che, oggi, sul territorio isolano, le attività di ristorazione e quelle commerciali sono prevalentemente con licenza a carattere annuale, attesa la scelta delle aziende di sfruttare anche le Festività Natalizie e le altre occasioni di potenziale fatturato derivanti da presenze turistiche, soprattutto provenienti dalla vicina Austria.

Meglio quindi scegliere di essere “annuale”, tanto, c’è sempre la “scappatoia” pronta per poter tenere chiuso “ad cazzum”, infischiandosene degli orari giornalieri obbligatori, nonchè della temporalità settimanale e mensile collegata.

Un semplice cartello con scritto “torno subito” e l’assenza è giustificata ma, volendo “riposare” per periodi maggiormente significativi, ecco la comparsa del solito cartello con la dicitura “Chiuso per Ferie” (un mesetto ci sta), da rinnovare (alla scadenza) con il sempreverde “Chiuso per lavori” (una scala, qualche giornale sulle vetrine, qualche barattolo di pittura a terra e via con altri trenta giorni da aggiungere…).

Volendo, per i più “lavativi”, un altro mesetto di stop lo si può guadagnare con l’insorgere dell’improvvisa “malattia” da chiusura forzata. E, così, siamo già “a 90”, nel senso delle giornate consecutive di chiusura…

Intelligente (…) l’iniziativa di Luis Fumolo, soprattutto considerando che è lanciata a febbraio, quindi ad aprile non servirà più, perchè la maggior parte riapre di suo (…). A seguire i mesi estivi e, dopo la stagione, nessuno si ricorderà più della “proposta” del non ricandidato (dice lui…) presidente di Ascom Grado. Magari domandarsi il perchè non gli sia venuta in mente nei 10 (dieci) anni di “presidenza” dell’Associazione Coomercianti locale, potrebbe essere un’idea…

Io sono un malfidato di natura, però, secondo me, a Fumolo serviva un titolo ad effetto sul quotidiano locale, strumento utile per riconquistare un poca di visibilità, dopo la bruciante trombata elettorale di ottobre 2021, occasione dove Progetto FVG, ovvero il partito del più importante assessore regionale per Grado (Turismo e Attività Produttive, Sergio Bini) non è nemmeno riuscito a portare un suo Consigliere in Municipio.

Vabbè, confermata la chiusura delle attività, rimarremo a digiuno anche il prossimo inverno ma, almeno, ci godremo il concerto del trio “Le Turnazioni”, on stage “live”, sulla Diga ad Agosto 2022.

Se non si “scioglieranno” prima…

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