“IL PICCOLO”, ESCLUSIVO UFFICIO STAMPA DEL SINDACO.

di Raffaele Lisco.

L’amministrazione del sindaco Claudio Kovatsch, ha scelto il quotidiano Il Piccolo come suo Ufficio Stampa.

La dichiarazione ufficiale della decisione di affidare l’Ufficio Stampa del Comune di Grado al quotidiano Il Piccolo, affermazione espressa nell’ultimo Consiglio Comunale da parte della Consigliera Elisa Polo (Forza Italia), non è stata smentita da nessuno dei componenti della maggioranza del sindaco Claudio Kovatsch.

Di conseguenza, il cronista locale del quotidiano, cav. Antonio Boemo (An.Bo.), è ufficialmente e a tutti gli effetti, il portavoce politico del Governo di centro destra isolano targato Kovatsch.

Legittima la scelta della maggioranza in carica, anche se qualche dubbio sulla regolarità di un tanto, ritengo sia altrettanto necessario porselo.

Fino a oggi, a Grado, la stampa ufficiale era stata al servizio di un’informazione equilibrata, indipendente e generalista, pur con tutti i distinguo del “marchettificio” legato a chi firma gli articoli, chi ne controlla la composizione e chi ne edita la pubblicazione…

Ora, con la “novità” dichiarata candidamente dalla Consigliera Elisa Polo e non smentita dal suo sindaco (…), è stato reso noto ai gradesi (e non) modo, metodo e preferenza di genere dell’amministrazione Kovatsch, su chi prescelto in esclusiva, per mantenere informata la cittadinanza dell’isola.

Anche volendo sorvolare sulle stupidaggini uscite dalla bocca di un’Elisa Polo (nella foto) in palese contrasto con gli eletti in Comune di Fratelli d’Italia, amenità esilaranti supportate da un sindaco incapace di governare il pollaio (…), oltre allo stupore manifestato dagli amministrati, comunità sempre più avvilita dalla scoperta di aver votato “amminkia” per l’ennesima volta (…), non si comprendono le ragioni per le quali Il Piccolo non si esprima nel merito.

Sorprendente constatare che, un quotidiano storico come Il Piccolo, accetti di farsi “marchiare”, da una Consigliera Comunale, come “organo politico esclusivo” di una precisa parte politica, eludendo eticamente, professionalmente e giornalisticamente, i principali dettami che definiscono l’appartenenza di una testata giornalistica alla categoria dell’informazione imparziale.

Avallando (chi tace acconsente…) quanto dichiarato ufficialmente in un’Assise Pubblica qual è un Consiglio Comunale, ovvero l’affidamento in esclusiva della Comunicazione del Governo locale e, conseguentemente, destinando il proprio corrispondente alla celebrazione della “magnificenza” della maggioranza, così dimostrando inconfutabilmente la volontà di censurare la voce dei non iscritti nelle Liste dei Graditi al sindaco (…), si celebra la morte dell’informazione libera, disponibile e indipendente.

Dispiace che, una pubblicazione storica come la testata Il Piccolo, accetti lo sputtanamento etico e professionale sentenziato da una Consigliera Comunale alla quale è stata lasciata troppa libertà di parola (…) e che i propri rappresentanti espressi nelle figure del Direttore Responsabile, Caporedattore e giornalisti professionisti, permettano tutto questo senza proferire verbo.

Personalmente, non posso che ringraziare la Consigliera Elisa Polo (e il suo Capo “dormiente” Kovatsch), per il grande regalo fatto (inconsapevolmente) al blog che produco, spazio informativo che, grazie alle strategie infelici dei suddetti, conquista lettori in modo esponenziale ogni giorno di più.

Non sapere che, nel 2022, possedere una piattaforma proprietaria per diffondere la propria strategia di Comunicazione sia INDISPENSABILE, soprattutto per chi amministra la Cosa Pubblica, manifesta palesemente l’arretratezza di questa maggioranza.

E meno male che si vendono come “kompetenti”

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