EDITORIALE – KOMPETENTI SENZA ORMEGGIO…

di Raffaele Lisco.

Tutto si può dire di questa amministrazione, meno che difettino di fantasia

Un paio di giorni fa, l’amministrazione dei “kompetenti”, pubblicava l’adunanza degli eletti ad un nuovo Consiglio Comunale da tenersi il giorno 23 marzo alle ore 18.

Tra i punti all’ODG, l’approvazione del controverso «Regolamento Comunale per la concessione di beni destinati all’ormaggio di mezzi nautici in ambito lagunare», atto insanguinato che sta provocando una forte frizione tra opposizione e maggioranza, nel merito della forma procedurale.

Non di meno, l’inesistente approvazione da parte dei cosiddetti “portatori d’interesse”, ovvero quelli che andranno a utilizzare gli spazi demaniali dati in concessione dal Comune per i prossimi 9 (nove) anni.

Tutta questa inutile “confusione” normativa e l’incapacità di mostrare quel minimo di buon senso che un’amministrazione “kompetente” (…) dovrebbe attuare, ha prodotto l’ennesima “retromarcia” di una maggioranza che, già dall’inizio del suo “buon governo”, ha dimostrato ai cittadini di utilizzare come via di fuga

Il Punto n°4, dell’ODG Consiliare, quello oggetto di questo Editoriale, è stato ritirato 24 ore prima dell’inizio dell’Assise Pubblica, con la seguente salvifica motivazione:«…l’amministrazione comunale ha maturato l’opportunità di ritirare il punto all’ODG della Seduta Comunale del 23/05/2022, per promuovere incontri con la collettività al fine di illustrare ulteriormente le norme del Regolamento…».

Il realtà, per il sindaco Kovatsch e i suoi compari, la “promozione” del Regolamento interessa rivolgerla unicamente a quelli che hanno interessi economici, aziendali e associativi, sugli approdi da dare in concessione.

Solo un “gradese” potrebbe credere che questi Soldatini della Regione, eletti per ingrassare ancora di più i loro mandanti (…), abbiano a cuore il “posto barca” di un Marchesan, Corbatto, Dovier ecc. Il consenso “regolamentare”, DEVE arrivare da chi gestisce le Marine e, soprattutto, da chi ha già in progetto di realizzarne di nuove

La gravità “comica” di tutto questo, è che i “poteri forti”, hanno scelto per portare a termine la “Svendita di Grado” i peggiori cabarettisti presenti su piazza.

Un gruppo di guitti già noti ai gradesi, dilettanti peggiori di “quelli di prima” (e abbiamo detto tutto…), “kompetenti” (sic!) costretti a rinculare una volta sì e l’altra pure.

Del resto, il “pascolo” è questo e nemmeno l’innesto di titolati ronzini spompati “regionali”, migliorerà quello che per Grado è un prodotto tipico: il DECO dei Candidati…

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