EDITORIALE – IL SOLITO INUTILE SCIACALLO…

di Raffaele Lisco.

Mancava la presenza del solito inutile sciacallo, eccola arrivata…

Ci sono persone che non perdono mai il vizietto di voler emergere, pur non avendo il minimo requisito per riuscirci…

Uno di questi è Sebastiano “Natalino” Marchesan, persona nota a Grado (e non) per il suo vezzo di assumere le sembianze di virus e contaminare qualsiasi luogo, situazione o gruppo dove mette le manacce.

Anche nella triste vicenda dello scomparso Oreste Manera, il nostro “disabile” della qualunque, una volta fiutata la golosa opportunità di rimediare alla figura di merda incassata come Consigliere Delegato (lui preferiva essere chiamato “assessore”…) della Giunta Raùgna, occasione nella quale è riuscito a farsi cacciare anche in quella sede (…), si è buttato a capofitto nel nuovo ruolo di “Organizzatore di Soccorsi”.

Sono giorni che mi spedisce “messaggi” chilometrici sulla sua “attivazione” (non richiesta) col sindaco di Taipana e figure assortite sulle quali millanta le sue “grandi conoscenze”. La mia risposta è sempre stata evasiva, distaccata e tendente all’allontanamento di uno che conosco troppo bene per potermi fidare di lui…Infatti, non mi sono sbagliato.

Dopo il mio appello (inutile per il Comune…) pubblicato su questo blog, provocazione utilizzata per tentare di sensibilizzare le coscienze dei gradesi (sic!) e spingere le Istituzioni a muoversi, l’unica a farsi viva concretamente è stata Monica Maran, graisana che avrebbe voluto coinvolgermi, per realizzare una squadra di ricerca a Taipana.

Ci abbiamo provato ma l’atteggiamento “tipicamente graisano” di quelli che prima “…no xè problemi…” e dopo “…no rivo, devo lavorà…”, ci hanno saggiamente convinto a lasciar fare ai competenti, qualità nel quale il “signor” Sebastiano Marchesan non è compreso

Abbiamo “lavorato” per giorni, Monica, io e un paio di nativi di buona volontà, stando in silenzio (che nel mio caso è già difficile…) consapevoli della delicatezza del momento e della possibilità di scivolare nell’immagine dello sciacallaggio di quelli sempre pronti a metter il cappello dove conviene.

Ha “pagato pegno” anche l’assessore Renato Bonaldo che, però, ha ammesso di aver sbagliato nell’essersi andato a farsi fotografare sulla “tomba” (virtuale) di Oreste con la divisa da “soccorritore”, pur non essendo nemmeno mai uscito dal bar.

Sono sempre i Benvenuti, secondo me, chiunque si adoperi per portare beneficio alla comunità, con discrezione, umiltà e nessun fine personalistico. Alla larga gli opportunisti sempre pronti a “mettersi in posa”, per risultare nell’articolo dell’amico “velinaro”.

Mi vergogno di essere accumunato a uno come Sebastiano Marchesan, pronto a querelare chiunque ci volesse provare

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