EDITORALE – IL “PROFETA” INDOVINA ANCORA…

di Raffaele Lisco.

Il “Mago di (de) Grado”, incassa l’avverarsi dell’ennesima Profezia…

Oggi si festeggia il 1° Maggio, giornata tradizionalmente dedicata ai lavoratori.

Noi “Profeti”, Scelti dagli Dei per vedere nel futuro (…) non ci riposiamo mai, nemmeno quando gli altri si fermano.

“Solo” oltre quaranta giorni fa (21 marzo – ndr), avevamo pubblicato il nostro articolo che anticipava la decisione dell’avv. Riccardo Cattarini (Partito Democratico) di NON VOLERSI RICANDIDARE alle Elezioni Amministrative del Comune di Monfalcone.

Naturalmente, nonostante la “freddezza” del protagonista, nel non voler confermare o smentire la nostra “Profezia”, nessuno ci aveva riconosciuto la paternità della notizia, informazione – secondo noimolto importante per la Sinistra Isontina.

Per verificare la veridicità di quanto sopra, cliccate sulla foto del protagonista a lato e verrete rimandati all’Editoriale in oggetto. La data è quella del 21 marzo di quest’anno

Detto questo, l’amico Riccardo Cattarini non è solamente un “candidato” qualunque, un semplice neofita arruolato per “fare numero” e dare la possibilità ai raccomandati (dal partito) di sfruttarne le preferenze per accomodarsi sulla poltrona “blindata” (…) ma un’autorevole professionista del Foro e, soprattutto, conosciuto “addetto ai lavori” dentro al PD.

Era evidente che, conoscendo l’avvocato da una vita, la mia riflessione non potesse che tenere conto dell’imprevista sconfitta del PD alle “primarie di coalizione” della Sinistra Monfalconese, fatto che aveva compromesso la strategia dei Democratici.

Pur sapendo di poter anche infilare una “topica” estrema (…) avevamo azzardato il “sicuro” ritiro dalla campagna elettorale (come candidato) del nostro, poco disposto al sacrificio di doversi impegnare per sostenere altri e non se stesso.

Adesso, dopo oltre quaranta giorni, ormai costretti a confermare ufficialmente a mezzo stampa che gli autorevoli “colleghi” giornalisti arrivano puntualmente parecchio dopo GradoSpia.it (…), i protagonisti della politica locale “autosufficienti” (…) smettono il velo e si mostrano “nature”.

Secondo noi, Riccardo Cattarini ha fatto la scelta giusta ritirandosi dal “tritacarne”.

Per spessore, cultura, professionalità, condizione economica e “sano paraculismo” (…), solo chi “…tiene famiglia…” e non ha altro modo per campare (cioè non certo “il Riccardo“), può accettare di fare da comprimario nella sconfitta. Ci sono momenti di lotta e situazioni di attesa, entrambi servono a un politico intelligente, per capire come comportarsi nel modo più utile per tutti.

A Cattarini vada il sollievo di essersi tolto il peso dallo stomaco, aver preferito fare “outing” e essersi risparmiato il pericolo di affondare per “solidarietà”.

A noi la soddisfazione di averlo capito (…) per primi

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