CASA SERENA – GLI “AGGRESSIVI” RISPONDONO AI “COMANDATI”.

di Raffaele Lisco.

Gli “Aggressivi” (parenti) rispondono alle accuse infamanti dei “Comandati” (dirigenti)…

Alla categorica affermazione di Socialteam srl, sulle ingerenze familiari causa di terrorismo psicologico e verbale ai danni delle maestranze di Casa Serena (…), si è aggiunto “Il Sindacato” che conferma i problemi segnalati dall’Amministratore Unico, dott. Guarneri, manager “casualmente” (anche) ai vertici di Grado Medical Center, la ex S.Eufemia regalata dai “civici” di Raugna

Potremmo rispondere, a entrambi, in qualità di titolati “parenti dei parenti” (…) ma preferiamo rimanere umili e il più possibile obbiettivi, quindi resteremo in “terza persona” dentro la notizia.

Scolasticamente, ci sono molti modi per “truccare” le partite, soprattutto quando si è dotati del potere sufficiente per aggrapparsi all’impossibile. Tuttavia, le “vie d’uscita” (da situazioni volute o ereditate), richiedono quel minimo di credibilità che le rende, appunto, una “via d’uscita”.

Affermare, e ancora peggio, sottoscrivere che i familiari dei degenti di Casa Serena possano essere la causa delle indefinibili conseguenze regalate alla Sanità dei gradesi, da decenni di “buoni governi” dell’uno o dell’altro (…), dimostra l’incapacità di comprendere che la politica qui non c’entra nulla.

Nessun familiare che ha dentro l’Ospizio di qualsiasi luogo, una mamma, nonna, papà o affini, metterebbe mai davanti al benessere del suo caro qualsiasi disagio conseguente a un proprio “comportamento lesivo” (…a nonna, figuriamoci…).

Ci meraviglia molto che il prestigioso Amministratore Unico di una Società importante nel suo settore, scivoli su una buccia di banana così evidente.

Ci sta che, non vivendo a Grado, il Dirigente & il Sindacalista non conoscano il fatto che sull’isola “…xè duti ‘parentài…”, cioè (per i non indigeni), se ne tocchi uno ne perdi mille, ma questo non giustifica cotanta dimostrazione di dilettantismo valutativo.

Se poi, “casualmente” c’è “qualcuno” che ne parla, raggiungendo tanti cittadini interessati ma ignorati, se ci sono i Social dove chiunque può dire la sua, ecco che le “teorie complottistiche” inventate dalla coppietta Padrone/Sindacalista (della stessa azienda…), si squagliano come i cubetti di ghiaccio dentro il drink dell’ultima ubriacona a libro paga (già licenziata) della Socialteam srl…

Ci vuole coraggio ad attaccare proprio quelli che erano abituati (una volta) a dormire sonni tranquilli, sapendo che papà era al sicuro dentro Casa Serena, l’epoca nella quale nessuno protestava, nessuno veniva “maltrattato” e le suore tenevano tutto a Regime di Clausura, “…perchè Dio ti vede…”.

Che faccia da c…occo (..) indossa, chi ha la prosopopea di mostrare (mediaticamente) col dito, quelli che hanno messo le Autorità nelle condizioni di scoprire ipotesi di reato, hanno insistito nel superare il Muro di Gomma di coloro che, adesso, fanno i Salvatori della salvaguardia di nostra suocera (…).

Quanta spudoratezza ci vuole, per indicare come “minaccia” gli stessi che sapevano dove stessero le vere “minacce” e avevano cercato di renderlo noto a tutti.

Quanto grande è la vigliaccheria di gridare “al lupo!”, in direzione di quelli che ancora oggi, devono incassare schizofreniche illazioni sul proprio privato e, magari, anche ringraziare gli Onorabili Mittenti.

Non si può che provare amarezza, sapendo di essere circondati da personaggi incapaci di riflettere, prima di sparare minchiate col ventilatore. Con tutto il rispetto.

Suggeriamo ai prossimi Geni della Comunicazione (…), intenzionati a cavalcare i mood: «…hanno stato i parenti…», di scegliere temi meno scivolosi e buttarsi sui classici “…colpa di quelli di prima…”, “…c’è la crisi…”, “…non abbiamo la bacchetta magica…” e altre banalità più facili da imparare a memoria

®Riproduzione Riservata.

 

 

 

 

 

Related posts