EDITORIALE – ATTENZIONE ! PERICOLO KOMPETENTI…

di Raffaele Lisco.

Ci hanno “spiato” il rendering della Nuova Cartellonistica Stradale da installare a Grado.

Sempre col sorriso sulle labbra, lasciateci indossare i panni della Kattiva Koscienza (…) per commentare l’ennesimo “scivolone” dei cosiddetti “kompetenti”. Gli “eletti” sono finiti ancora una volta sul “giornale”, per manifesta inettitudine operativa, riguardo alla posa in opera della cartellonistica stradale a informazione dell’utenza.

Parliamo della comica situazione, in questo caso “spiata” da Il Piccolo (…) nella quale tu, “signor sindaco”, “deliberi”, emetti “ordinanze”, protocolli “regolamenti” ma, alla fine, nessuno te se fila e, tutto quello che avevi preteso, ti ritorna indietro sotto forma di (rispettosa) pernacchia

Sono gli Uffici che non si parlano…“, come scrive impietosamente (firmandosi) Antonio Boemo, è quanto di più avvilente possa poter pubblicizzare l’operato di un Primo Cittadino, quello che dovrebbe essere il “Capo”, per Legge. Ufficialmente delegittimato dai suoi stessi “dipendenti” (sempre secondo la stampa), i quali non adempiono agli Atti Pubblici evasi dalla Giunta e se ne impippano bellamente (dice An.Bo.) dei suoi “komandi”.

Peccato, perchè la stagione 2022 (che sta avendo un buon successo), ha iniziato, timidamente ma efficacemente, un percorso di “svecchiamento del cliente” (non solo riferito all’età…), si è proposta in modo apprezzato dai turisti e ha ripreso quel minimo sindacale di “vitalità”, che è ossigeno puro per una località balneare.

Bravi a “fare le torte” (vedi a lato), provinciali e quindi graditi dai gggggiovani fashion della terraferma limitrofa (…), sufficienti nella proposta sportiva, proponenti una buona gestione del mare e delle spiagge e, miracolati da una stagione estiva riscaldata come «forno non ventilato», tutti (meno gli eletti) hanno contribuito a fare la loro parte.

Dispiace dover registrare che, ancora una volta, ancora “avviliti” per l’esperienza “Civica” (…), ci siamo bevuti lo “spergiuro” di chi si era venduto come “kompetente” ma, purtroppo per tutti, non sta dimostrando, con i fatti, quanto “interpretato” nel ruolo di Commissario Straordinario.

Appare chiaro che, il dott. Claudio Kovatsch, aveva pensato erroneamente (come tutti quelli prima di lui…), che amministrare una realtà come il Comune di Grado fosse una “formalità” facilmente gestibile…Non ci sono riusciti i “nativi”, i “bravi mamùli” de Cul de Muro (…), difficile per un “foresto” (di quelli scarsi che passa il Convento…) riuscire a fare di meglio.

Passare da Capo Assoluto del proprio ufficio regionale, presiedere la partecipata di partito (…) o, ancora meglio, “komandare” come un Podestà un Comune, causa commissariamento, in confronto alla “firma” sul Contratto coi Graisàni, sarebbe un trauma per chiunque.

C’è bisogno estremo di impegno, preparazione e, soprattutto, collaborazione. Se parti dividendo la “lavagna” tra Buoni & Cattivi, hai già perso

Quando non hai una Squadra cementata nel tempo, ma devi saper gestire un Gruppo di Scappati di Casa (come #quellidiprima…) per dimostrare di saper gestire positivamente un’Azienda Pubblica (il Comune – ndr), o hai un fisico bestiale, oppure fai la fine che sta facendo l’amministrazione di Grado in carica e ti trasformi in comica macchietta.

Ci permettiamo un umile suggerimento ai “kompetenti”: perchè non cercare, con Concorso, un Facility Manager di fama Internazionale e lasciar fare a chi la “kompetenza” la esprime a mezzo curriculum? Se tu non sei capace (…) non c’è altra scelta.

Rettifichiamo: volendo, ci restano sempre i “nostri” cartelli stradali. Non risolvono nulla ma, almeno, avvisano

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