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martedì, Luglio 23, 2024

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Bradley Cooper non parteciperà alla Mostra del Cinema di Venezia: la decisione choc e il motivo!

La tensione cresce a Hollywood mentre attori e sceneggiatori continuano la loro protesta per migliori salari, diritti d’immagine e protezioni nell’uso dell’Intelligenza Artificiale. Questa battaglia sindacale, che ha portato a interruzioni nei set e slittamenti nelle date di uscita dei film, sta avendo un impatto anche sui festival cinematografici. Il primo grande nome a fare un gesto significativo è Bradley Cooper. L’attore, come riporta il Corriere della Sera, avrebbe deciso di non partecipare alla Mostra del Cinema di Venezia per mostrare la sua solidarietà agli attori e autori di Sag-Aftra.

Bradley Cooper sostiene gli scioperi di Hollywood e rinuncia a Venezia

La notizia, confermata dopo le anticipazioni di TheWrap, è un duro colpo per la Mostra di Venezia, in quanto il nuovo atteso secondo film da regista di Bradley Cooper, “Maestro”, era in concorso per il Leone d’oro. Il film, che racconta la vita del compositore Leonard Bernstein e la sua storia d’amore con la moglie Felicia Montealegre, è prodotto da prestigiosi nomi come Martin Scorsese, Steven Spielberg e Todd Philips, e distribuito da Netflix.

La decisione dell’attore di non partecipare al festival è un segno tangibile del suo appoggio alla lotta sindacale in corso. Non solo la lavorazione dei film sta subendo le conseguenze, con set interrotti e date di uscita posticipate, ma anche i festival stanno vivendo difficoltà a causa dello sciopero in corso. La stagione dei premi di quest’anno si prospetta quindi molto complicata.

Le ripercussioni degli scioperi nel cinema

Un esempio di come lo sciopero abbia influenzato le partecipazioni ai festival è il film “Challengers” di Luca Guadagnino, interpretato da Zendaya, che avrebbe dovuto aprire la Mostra di Venezia, ma che a causa di motivi di marketing è stato spostato alla fine di aprile 2024 come data di uscita. Anche “Povere Creature” di Yorgos Lanthimos, in concorso a Venezia e con un cast che include Emma Stone, Willem Dafoe e Mark Ruffalo, ha subito uno slittamento nella data di uscita, spostata all’8 dicembre su decisione della Disney.

Al momento non sono emerse altre defezioni, ma considerando che nel film di Lanthimos sono presenti attori iscritti alla Screen Actors Guild, non si può escludere che ci siano ulteriori conseguenze dovute allo sciopero. Durante la presentazione della selezione di Venezia 80, il direttore Alberto Barbera ha menzionato la valutazione che Sag-Aftra sta facendo riguardo alla possibilità di concedere deroghe per la partecipazione ai festival. È un fatto che offre un barlume di speranza in un’edizione che rischia di essere fortemente influenzata dalla battaglia avanzata dagli attori e i produttori di Hollywood.

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