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mercoledì, Maggio 29, 2024

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Perché le cicale cantano? Non è per il caldo, ma è un richiamo molto particolare!

Durante la bella stagione e nelle giornate più calde dell’estate, le cicale fanno sentire la loro presenza con un concerto naturale che riempie l’aria. È sufficiente fare qualche passo all’aperto per godersi lo spettacolo: uccelli che cinguettano, fronde degli alberi che frusciano al vento e, soprattutto, le cicale che cantano! Ma come riescono a emettere quel suono, caratteristico di questo insetto?

Il canto delle cicale è una serenata d’amore

Il canto delle cicale, in realtà, è un termine erroneo poiché non si tratta di un vero e proprio canto. Le cicale producono dei suoni differenti dal canto: esse, infatti, “friniscono“, e tale particolare rumore è provocato dalla vibrazione delle loro lamine addominali chiamate timballi. Questo suono viene amplificato dalle loro cavità corporee che fungono da vere e proprie camere d’aria, facendo riecheggiare lo stridio nell’ambiente circostante.

Ma perché friniscono, o meglio dire “cantano” se si vuole utilizzare il termine che comunemente associamo a questo particolare suono? Non è affatto per il caldo, come si potrebbe pensare, bensì cantano per amore! Questo caratteristico suono è una sorta di serenata dei maschi, che cercano di attirare le femmine durante la stagione degli amori. Le femmine, d’altro canto, emettono suoni simili a un leggero schiocco di dita. Tra le varie specie di cicale, quella australiana è la più rumorosa: il suo frinire può raggiungere una frequenza di oltre 100 decibel!

Il canto delle cicale d’estate

Le loro caratteristiche e il loro tipico frinire estivo

Le cicale, nonostante possano sembrare simili alle grosse mosche, appartengono all’ordine dei Rhynchota, come le cimici. Vivono per diversi anni, ma trascorrono solo alcuni mesi nella loro forma adulta durante le calde giornate estive. Nel resto della loro esistenza, vivono come larve ben nascoste nel terreno. Nonostante la favola de “La cicala e la formica” ci abbia dipinto le cicale come creature allegre e spensierate, questi insetti invece hanno qualcosa di cui essere veramente spaventati.

Oltre ai predatori naturali che cacciano ogni tipo di insetto, c’è un fungo particolare chiamato Massospora cicadina che attacca esclusivamente le cicale e consuma il loro corpo. Questo fungo parassita si insedia nell’addome della povera cicala e la costringe a riprodursi ripetutamente per infettare il maggior numero possibile di individui. Le cicale, dunque, con il loro frinire estivo ci regalano uno spettacolo della natura che possiamo ammirare, anche se non sempre conosciamo tutti i segreti dietro i loro canti. Il loro richiamo sonoro è associato all’amore e il loro caratteristico canto, simbolo delle nostre estati, è una delicata serenata che riempie i nostri campi di giorno e di notte.

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